fbpx

ANTICA SAGGEZZA SESSUALE

Sti cibi afrodisiaci sono sempre in mezzo ai cosi ma che fanno ? …si tromba o si cincischia ? E’ ovvio che sono cibi che aiutano ma non equivalgono ad un montacarichi o ad una gru. Diciamo che un piedino sotto il tavolo che senza scarpa arriva fino al pacco non è neanche paragonabile ad un kilo di cibo afrodisiaco. Con una pastiglia blu si alza tutto, chi c’è c’è, ed anche qui siamo in un altro campo.

Oggi sono cose che fanno parte del gioco della seduzione, dell’atmosfera intorno ad una situazione già di intesa, quando già ci si guarda un po’ di lato, vagamente minacciosi, si è ancora a tavola ma … ” minchia ti scasso ! ” si legge sul viso di lui e ” xxx ” sul viso di lei. Perchè le donne quando pensano a queste cose sono troppo poco presentabili. Noi maschietti siamo dei pivelli a confronto. Di cibi afrodisiaci si parla da 5000 anni infatti il nome deriva da Afrodite che è la dea dell’amore e della bellezza, venerata dagli antichi Greci.

La leggenda narra che uscì dal mare dentro una conchiglia d’ostrica ovviamente super gnocca e neanche tanto vestita… quelli si che erano Dei, mica la versione taccagna alla quale si è abbarbicata la nostra società. Il nostro è uno solo e pure poveraccio … comunque, non erano certo tempi per le moine e il romanticismo, si trombava malamente senza troppe frasi su Facebook: te la do’, non te la do’, quante ne so’, però però.

Erano tempi in cui si pensava alla fertilità e alle botte secche… sda sda sda ! (Espressione onomatopeica che riproduce il rumore secco della testata del letto sul muro )

Dicevamo che al tempo dei Greci, molto prima della versione indebitata con le pezze al culo e l’Europa come palla caz… va beh, quando rappresentavano la culla del mondo, quando insegnavano le politica e la filosofia. Bene, in quel periodo trombavano di brutto e i cibi afrodisiaci dovevano servire alla fertilità e al coso duro…

probabilmente Aristotele o Socrate o che ne so avevano già inventato la pastiglia blu ma non sapevano come produrla. Si dice che parlassero già di frullatori e forni a microoonde, probabilmente avevano concepito anche lo smartphone, erano erano gente molto avanti, specialmente nell’uso di droghe. L’unica cosa certa è che avevano ottimi spacciatori. Oggi si scopre che molti dei cibi che l’antica sapienza aveva selezionato hanno delle motivazioni chimiche.

Per esempio, forse non sapevate che l’anguria contiene degli ingredienti che simulano l’azione del Viagra rilassando i vasi sanguigni e aumentando la libido soprattutto negli uomini. Per le donne invece lo zafferano stimola la funzionalità delle zone erogene, perfino Cleopatra, la madre di tutte le porche, ne faceva abuso. Le donne cinesi pensavano che la noce moscata aumentasse il desiderio sessuale ma in realtà in dosi elevate crea allucinazioni, per questo motivo vedevano i pisellini cinesi come draghi alati… da qui l’invenzione delle mitologiche bestie che sputavano davvero, ma non era fuoco !

Il profumo del tartufo è simile a quello di un feromone maschile quindi le donne, quando lo mangiano, tendono istintivamente ad “allargare” …. i loro orizzonti. Ovviamente il vino, ma l’alcool va sapientemente dosato se non volete ritrovarvi in stile necrofilo su una salma narcolettica… la birra poi, aumenta di molto il rischio di trovarvi una salma tra le lenzuola.

Stiamo parlando nel dettaglio dei cibi afrodisiaci e stiamo scoprendo come far ardere un fuoco già acceso, per il corso da piromani magari ne parliamo un’altra volta. Quindi se non viene niente su su da qualche anno, cambiate stazione perchè questa lettura non vi sarà molto utile. Nell’avocado la vitamina B6 aumenta la produzione di ormoni maschili ma ha così tante qualità per entrambi i sessi che solo a guardarlo viene voglia di trombare.

I polifenoli del melograno sono molto utili nel trattamento della disfunzione erettile, invece il miele aiuta nella produzione del liquido seminale e grazie al boro aiuta l’arrapamento ah no, scusate la libido ! l’origano è addirittura conosciuto come il viagra orientale ma non fatevi traviare, scassatevi un bel pastiglione occidentale e andate sul sicuro. Il rosmarino aumenta la sensibilità della pelle e, ovviamente tutto ciò che ne consegue. Va bene anche vaporizzato o in gocce sull’epidermide.

Lo zenzero scalda e … ha così tante qualità che andrebbe tenuto in borsa per ogni evenienza. Le banane e gli asparagi sono simboli fallici ma hanno anche notevoli proprietà chimiche. Il caffè è l’eccitante per antonomasia subito dopo viene l’anfetamina che, altro che afrodisiaco, ma non è molto naturale. Siamo sul podio con le fragole, vitamine e tutti gli ingredienti necessari a fare del bene compreso il colore rosso che è notoriamente segnale positivo nei cibi. Ma soprattutto contengono xilitolo che, oltre al resto, uccide i germi dell’alito cattivo quindi sono assolutamente afrodisiache!

Il cioccolato che non ha bisogno di presentazioni, rinforza il cuore eccita i sensi con quella dolce scioglievolezza e, al primo posto… le ostriche. Grazie allo zinco ed alcuni aminoacidi fanno venire il marmo a lui e … incontenibile simpatia in lei.

LEGGI L’ARTICOLO SUCCESSIVO ” RICONOSCIMENTO FACCE DA CULO “

LEGGI GLI ALTRI ARTICOLI DI CURIO247

ISCRIVITI AL MIO CANALE YOU TUBE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *