Le uova lanciate da un ragazzino non sono altro che una bravata come tante. Gli obiettivi più illustri al momento sono i neri. Quindi a chi volete fosse destinata la serata? Per fare una cosa del genere c’è stata una chiacchierata davanti ad una canna e una birra, ridendo e scherzando una delle sere precedenti. Poi quella sera uno dei ragazzi, quello che aveva preso la cosa più seriamente, si sarà presentato con le uova lanciando la sfida, chi viene con me?
Ricordatevi che se voi vivete i social con disprezzo i ragazzini li vivono come l’unica vita che conoscono. Siete voi grandi che puntate il dito e loro istintivamente giocano a colpire il bersaglio. I ragazzi non hannno filtri ed ancora meno elaborazione, non perchè non ne abbiano le capacità ma perchè a quell’età usarle è faticoso e la struttura morale è ancora fatta di cartoni. Si muovono in base a come vanno le cose. Se l’aggressione ad un personaggio un po’ colorato fa notizia, fate attenzione a girare per le strade perchè anche molti calabresi potrebbero essere presi di mira.
Quando eravamo giovani noi, film come “Arancia Meccanica” o “I guerrieri della notte” lasciavano il segno e in alcuni accendevano istinti pericolosi. I social non esistevano ed i giovani dovevano cercare qualcosa in cui immedesimarsi. “Wall street” per alcuni o “Dirty dancing” per altri. Ognuno trovava l’ispirazione per essere se stesso in quella maniera. Oggi l’ispirazione si trova sui social. La spinta è molto più forte perchè ci si rende conto che sono fatti reali, e se azzecchi la bravata il premio è la celebrità. Esattamente come quando eravamo giovani noi, ma allora diventare famosi sembrava una cosa troppo più inarrivabile.
IL razzismo quindi non c’entra, quello che importa sono le emozioni forti e più risuonano in alto le loro gesta più queste riempiono di soddisfazione. Infatti gli stessi qualche giorno prima hanno colpito tre ragazze bianche ma nessuno se li è cagati, a quel punto hanno fatto ciò che i giornali spiegano bene: colpite i neri se volete andare in prima pagina. Ed ecco che il premio è andato ben oltre le previsioni, sono anche diventati: “la banda delle uova !” Non c’è niente di meglio per far sognare i giovani di tutto il paese e riempire di orgoglio i tre piemontesi.
I ragazzi devono comunque nutrirsi in qualche maniera, devono costruire la loro personalità, non possono farne a meno e non sono mai stati sufficienti i buonismi, ai ragazzi non frega un coso di essere buoni. Il buonismo non da emozioni o almeno non quante ne da il ” cattivismo “. Se i social non dovessero offrire spunti, i ragazzi andrebbero a cercarseli nei film o nei giochi o nella spazzatura o dovunque le emozioni giuste si nascondano, quindi lasciamoli giocare, invece di mettere in prima pagina le loro bravate spiegando agli altri come si fa a diventare famosi.
Soprattutto quando la cosa è strumentalizzata per i porchi interessi di una fazione cacciata dalle poltrone di comando. Siete infami, anche voi giornali e giornalisti dovreste vergognarvi. Servi senza spina dorsale dei numeri e di ogni potente che allunga un’osso. Parlate di etica e correttezza tutti i giorni e poi avvallate simili cazzate. Posso immaginare quando hanno scoperto che la nera in questione era un’atleta. Probabilmente sono volate bottiglie di champagne e sesso libero nelle redazioni di tutte le testate giornalistiche del paese; per una settimana gli ascolti erano assicurati.
Tirando le somme, abbiamo gente che da una parte lascia entrare nel paese chiunque si presenti alla porta, stupendosi poi delle inevitabili tensioni sociali che ne conseguono. Dall’altra promuovono questo tipo di notizie amplificando le tensioni sociali da cui, una riga sopra, erano scioccati. Qualcuno osserverà che è perchè non sono più al potere. Allora sono veramente delle merde, ma di questo paese gliene frega qualcosa ? Ogni mezzo è buono pur di soddisfare i loro più bassi istinti, e siamo noi i cattivi?!
Dico “siamo noi i cattivi” perchè ormai sono nate le fazioni. Ci sono gli intellettuali, attori, politici e benestanti in generale, che sono i buoni perchè promuovono la tolleranza, la solidarietà e l’ospitalità. Il tutto dai loro inespugnabili attici. Poi ci sono i “cattivi” perchè promuovono l’allontanamento e la fine di ogni gesto di solidarietà per salvare le loro vite e le loro famiglie. Il loro ” cattivismo” è indubbiamente prodotto dall’indigenza e dalla disperazione come il buonismo degli altri è indotto dal benessere e dalla sicurezza che, comunque vada, non dovranno conviverci e, soprattutto, non dovranno mai dividere il pasto con nessuno di loro.
in pratica abbiamo un ceto sociale che fa il frocio col culo dell’altro ceto sociale…
ma, se non mi sbaglio, è sempre stato così quindi…. tutto ok.
Ragazzi andiamo alla grande, siamo in linea col passato… vedi, alla fine è come dico io. Facciamo tanto gli evoluti ma l’unica cosa che si è evoluta nella nostra società sono i telefoni….
LEGGI L’ARTICOLO SUCCESSIVO ” L’EURO MODO DI FARE INIZIA A PUZZARE “
LEGGI GLI ALTRI ARTICOLI DI CURIO247
ISCRIVITI AL MIO CANALE YOU TUBE